Studio di psicologia Firenze Careggi - Rifredi

Lo stile di vita nella propria storia psicologica

Lo stile di vita è uno dei concetti chiave che caratterizzano la dottrina adleriana.

Secondo Alfred Adler lo stile di vita costituisce la modalità dell’azione, attraverso quale si ottiene una maggiore comprensione del modo di stare dell’ individuo nel mondo.

Il termine definisce la modalità con la quale una persona si muove nel suo ambiente, delineando la sua direzione verso la propria meta. L’individuo si serve dei mezzi che ritiene di avere a sua disposizione e cioè della percezione soggettiva che ha di Sé.

Con l’analisi dello stile di vita di una persona Adler propone un modo concreto per individuare le caratteristiche personali, che contraddistinguono ogni individuo dall’altro e, quindi, offre uno strumento psicologico per poter rispondere alla domanda: come si sente percepito l’individuo e come percepisce sé stesso e gli altri?

La costruzione dello stile di vita è un atto creativo e avviene nella primissima infanzia e nelle sue linee fondamentali viene definito prima dei sei anni di vita, sollecitato dalle risorse biologiche dell’individuo e strettamente interconnesso con l’ambiente accogliente e culturale che circonda il bambino. Come l’individuo nel suo complesso, lo stila di vita è unico e irrepetibile, è un’impronta soggettiva.

L’individuo risponde quotidianamente alle multiple richieste dell’ambiente e, in special modo, alle domande da parte delle figure significative intorno a lui (dei suoi caregiver). Con l’intenzione di sapersi muovere adeguatamente nel contesto ambientale, il bambino forma un proprio modo di agire, di comportarsi e di muoversi, elaborando così un proprio stile.

Questo proprio stile può essere descritto come un’impronta personale o il filo rosso del proprio agire, della propria personalità.

Ognuno di noi ha suo personalissimo e unico modo di stare nel mondo che può essere compreso, descritto e riarmonizzato con procedimenti lineari e ben descrivibili, partendo dal proprio sviluppo psicofisico e dalla propria storia familiare e sociale.

Parenti nota che “conoscere un individuo significa aver compreso come egli agisce, come pensa, quali opinioni ha […]. Ricostruire lo stile di vita di un paziente rappresenta uno degli obiettivi dell’analisi adleriana e una premessa indispensabile prima per la conquista dell’insight e poi per il recupero1.


1Parenti, F., La psicologia individuale dopo Adler, Astrolabio, Roma, 1983

Autore: Dott. Giovanni De Santis