Dott.ssa Federica Ciullo, Psicologa Psicoterapeuta ad indirizzo Cognitivo Comportamentale
Sono una Psicologa, mi sono laureata in Psicologia clinica e di comunità presso l’Università degli studi di Firenze ed ho conseguito la specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso l’Istituto Miller di Genova.
Nella prima parte della mia formazione ho volto il mio interesse all’età adolescenziale, sviluppando poi anche una tesi sulla gravidanza in adolescenza che mi ha portato ad occuparmi per i successivi tre anni di sostegno alla gravidanza ed al post partum, anche nell’età adulta, presso l’AOUC.
Successivamente la mia esperienza sul campo si è arricchita svolgendo attività di ricerca presso l’Istituto Miller, presso una clinica privata per il trattamento del Disturbo Ossessivo Compulsivo e poi presso il Centro di Salute Mentale, dove ho avuto modo di formarmi con le altre figure specialistiche sul disagio e sulla psicopatologia dell’adulto.
Ad oggi esercito l’attività clinica e psicoterapeutica, prevalentemente in età adolescenziale e adulta, avvalendomi del colloquio clinico e dell’utilizzo di alcuni Test Psicodiagnostici nella fase di assessment.
Mi occupo anche di progettazione e gestione di corsi di Formazione ECM (in presenza e online) per i professionisti dell’ambito della salute mentale, presso GIUNTI PSYCHOMETRICS, casa editrice di Firenze.
Il motivo principale che mi ha fatto appassionare alla pratica della psicoterapia è la profonda convinzione che ogni incontro è una straordinaria occasione di crescita personale, un percorso verso una meta, un lavoro di squadra, così come descritto nella metafora delle due montagne da R.Harris, che è tra i principali esponenti dell’ACT (Acceptance and Commitment Therapy), all’interno di quella che viene definita la “terza onda” della terapia cognitivo-comportamentale.
Iscriz. Ordine degli Psicologi della Puglia nr. 4366
La metafora delle due montagne:
“Sai che molte persone arrivano in terapia credendo che il terapeuta sia una sorta di essere illuminato, che ha risolto tutti i suoi problemi, e ha messo tutto a posto, ma in realtà non è così. È più come se tu stessi scalando la tua montagna là in fondo e io stessi scalando la mia montagna quaggiù. E da dove sono io, sulla mia montagna, posso vedere cose sulla tua montagna che tu non puoi vedere, come una valanga che sta per cadere, o un sentiero alternativo che puoi imboccare o che non stai utilizzando la tua piccozza in modo efficace. Ma ti prego di non credere che io abbia raggiunto la cima della mia montagna e mi sia seduto e rilassato, a prendermela con calma. Il fatto è che io sto ancora scalando, sto ancora facendo errori e sto ancora imparando da questi. E alla fine, siamo tutti uguali. Siamo tutti scalando la nostra montagna. Ma il bello è che tu puoi migliorare sempre più nello scalare e imparare sempre più ad apprezzare il viaggio. E questo è il lavoro che faremo qui, si lavora insieme perché siamo una squadra!”
Harris R. (2011). Fare ACT. Franco Angeli: Milano